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30 Giugno 2021

Operatori Faunistici impegnati sul territorio

Viene frequentemente segnalata, con preoccupazione, la presenza di persone armate intente all’abbattimento di nutrie.

Si tratta di “coadiutori”, che collaborano con la Polizia Locale della Città Metropolitana, nell’ attività di controllo delle nutrie.

I coadiutori, formati tramite specifici corsi e in seguito abilitati, possono supportare ed effettuare gli interventi di controllo, sia con la cattura tramite gabbie-trappola, sia tramite abbattimento diretto con arma da fuoco.

Il Piano Regionale per il controllo delle nutrie approvato il 19/4/2021, al quale hanno aderito, Città metropolitana di Bologna, Unioni dei Comuni, Nuovo Circondario Imolese, singoli Comuni, ATC, si è reso necessario  per salvaguardare i territori dell’intera pianura regionale.

Catalogata come specie invasiva passibile di completa eradicazione, la nutria ha accentuato negli anni i rischi ambientali, derivanti dall’alterazione degli equilibri ecologici, e della biodiversità, ha causato danni ingenti all’agricoltura, ma soprattutto sono aumentati i rischi idraulici,. L’erosione degli argini e lo scavo di nicchie, cunicoli e gallerie sta infatti provocando un indebolimento degli argini, indebolimento che ha amplificato gli effetti delle esondazioni avvenute nei territori del bolognese e del modenese negli ultimi anni.

Proprio per limitare gli impatti e tutelare il suolo delle aree più vulnerabili, il Piano Operativo indica le azioni e gli strumenti necessari per mettere al riparo i nostri territori. Tali azioni e strumento sono sia di natura preventiva sia di natura operativa, e vanno dalla formazione degli operatori abilitati alla sensibilizzazione della popolazione, all'esecuzione delle operazioni di controllo numerico delle nutrie.

Pertanto, in caso di avvistamento di coadiutori, ben riconoscibili dal gilet arancione o giallo recante la dicitura OPERATORE FAUNISTICO sulle spalle, intenti all’abbattimento di tali roditori, confermiamo che si tratta di personale formato, abilitato ed autorizzato alla mansione, in affiancamento al corpo di Polizia locale metropolitano, rammentiamo inoltre che lo svolgimento dei piani di controllo non è attività venatoria e non deve quindi sottostare alle normative della caccia in special modo riguardo a distanze da strade ed abitazioni, orari, zone cacciabili o meno.

Si informa anche che durante i piani di controllo faunistico i coadiutori risultano incaricati di servizio di pubblica utilità, conseguentemente impedir loro lo svolgimento di tali operazioni o il danneggiamento delle attrezzature comprese gabbie e trappole sono perseguibili penalmente

P.S. ad ulteriore conoscenza, le auto dei coadiutori saranno munite di  cartelli magnetici apposti lateralmente e posteriormente come quello sulla foto allegata, potrà essere aggiunto a sinistra della scritta A.T.C. l’adesivo con lo stemma del Comune di appartenenza. 

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