07 Dicembre 2020

Aggiornamento sull'esondazione del Panaro

Facciamo il punto, a fine giornata della situazione che si è venuta a creare a seguito della falla nell'argine  del Panaro.  La notte scorsa avevamo avuto indicazioni veramente preoccupanti  che ci hanno spinto a prendere le precauzioni per essere pronti  ad affrontare la peggiore delle ipotesi, abbiamo iniziato a  procurarci dei sacchi di sabbia, da distribuire sul territorio, a protezione delle case che  potevano essere lambite dalle acque. Abbiamo reperito  un totale di 3000 sacchi di sabbia.

 Questa mattina la situazione si presentava con qualche spiraglio positivo. Nel precedente bollettino  ci eravamo lasciati con buone speranze che la situazione potesse evolvere per il meglio e ritengo lo possiamo confermare.

Con il trascorrere delle ore le cose sono andate via via migliorando. I tecnici hanno continuato a lavorare per contenere e governare il deflusso delle acque.

 L’acqua sta continuando a scendere da Nonantola verso il Torrazzuolo, formando dei veri e propri invasi naturali nelle campagne, ma tutto fa pensare che non possa raggiungere i nostri territori.

Un altro elemento che ha destato grande attenzione nel pomeriggio è stato il livello dell'acqua raggiunto all'interno del collettore delle acque alte ( bonifica) dove veniva fatta confluire quella raccolta dai territori allagati attraverso i canali per  riportarla, tramite il collettore,  nuovamente nel Panaro.

Finalmente nel tardo pomeriggio il livello del Panaro è sceso quel tanto da consentire l’apertura delle porte vinciane della chiavica foscaglia di Finale Emilia permettendo così il deflusso dell’acqua del collettore delle acque alte.

A questo punto, salvo imprevisti che purtroppo in questi casi non sono mai da escludere, tutto dovrebbe evolvere per il meglio. Aspettiamo, che passi un’altra lunga notte e domani ci riaggiorniamo.