Rita Borsellino

Rita Borsellino, sorella del Giudice Paolo Borsellino, nata a Palermo il 2 giugno 1945 e laureata in Farmacia nel 1967, svolge la sua professione a Palermo, dove abita in Via Mariano D’Amelio, nella casa sotto la quale avvenne l’attentato in cui il 19 luglio 1992 morì suo fratello insieme agli agenti della scorta.

Sposata dal 1969 e con tre figli, per i quali nei primi dieci anni di matrimonio sospese la propria attività professionale, dal 1995 è vicepresidente di Libera, ma fin dal 1992 è impegnata nel “fare memoria”, non solo per tener vivo il ricordo del fratello e di tutte le vittime della mafia, ma soprattutto perché le nuove generazioni attraverso la conoscenza dei fatti acquistino particolare consapevolezza del valore della legalità e, una volta adulte, sappiano fare scelte giuste e coerenti.

Suoi contributi sono contenuti in: Nonostante Donna. Storie civili al femminile, a cura di M.De.Luca, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996; La fatica della legalità. Atti del Corso “in memoria di G. Falcone”, Lucca 1999; I ragazzi di Paolo. Parole di resistenza civile. Edizioni Gruppo Abele, Torino 2002.

Il Giorno 6 giugno 1996, il Consiglio Comunale del Comune di Crevalcore Le ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA esprimendo e riconoscendole la gratitudine e l’apprezzamento “per l’impegno civile, sociale e personale nella lotta contro la criminalità mafiosa per il quale si è sempre particolarmente distinta”.