IMU - Imposta Municipale Propria

CHI deve pagare l'IMU

L'IMU è dovuta dai soggetti, persone fisiche e giuridiche, che possiedono a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie, immobili quali fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili siti nel territorio comunale e a qualsiasi uso destinati. ivi compresa l'abitazione principale SOLO se appartenente alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e le sue pertinenze (una per ciascuna categoria catastale C/2,C/6 e C/7).

 

ESENZIONE IMU FABBRICATI INAGIBILI post sisma 20 e 29 maggio 2012

Si ricorda che con decreto legge 6 giugno 2012, n.74, modificato con legge 1° agosto 2012, n. 122, è stata disposta - per i fabbricati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero, in quanto inagibili totalmente o parzialmente - l’ESENZIONE IMU (imposta municipale propria) fino alla definitiva ricostruzione e agibilità dei fabbricati stessi e comunque non oltre il 31 dicembre 2019 ai sensi dell’art.1 c. 985 della Legge n. 145 del 30/12/2018 (legge di Bilancio 2019).

 

LE IPOTESI DI ESCLUSIONE a decorrere dal 2014

Si ricorda che dal 1° gennaio 2014, ai sensi dell'art.1, comma 707 e successivi della Legge di Stabilità 2014, n. 147/2013 apporta queste modificazioni alla normativa istitutiva dell’IMU:

Esclusione per l’abitazione principale ad eccezione degli immobili iscritti nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9 abitazioni di lusso).e relative pertinenze (max una per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7)

Si ricorda a questo proposito che per abitazione principale si intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.

Sono altresì escluse dall'IMU, in quanto assimilate per legge all'abitazione principale, le seguenti unità immobiliari:

- abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale (e relative pertinenze) dei soci assegnatari;

- alloggi sociali come definiti dal D.M. 22 aprile 2008;

- casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento, o cessazione degli effetti civili del matrimonio (se non appartiene alle categorie catastali A/1, A/8 A/9) in quanto rientra fra quelle soggette a TASI rimanendo comunque interamente a carico del coniuge assegnatario;

- unico immobile iscritto o iscrivibile al catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente presso le Forze armate, ovvero le Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché presso il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

Sono escluse dall' IMU in quanto assimilate all'abitazione principale dal Regolamento Comunale le seguenti fattispecie:

- unità immobiliare e relative pertinenze a destinazione abitativa posseduta dai soggetti anziani o disabili che abbiano acquisito la residenza in case di ricovero e cura, a condizione che la stessa non risulti locata;

- abitazione posseduta in Italia a titolo di proprietà o di usufrutto, da cittadini italiani iscritti all’AIRE e già pensionati nel paese estero di residenza, a condizione che la stessa non risulti locata o concessa in comodato.

A norma del comma 708 della legge di stabilità 2014, "A decorrere dall'anno 2014, non è dovuta l' imposta municipale propria relativa ai fabbricati rurali ad uso strumentale di cui al comma 8 dell' art. 13 del decreto legge n. 201 del 2011".

Sono esenti dall'IMU dal 1° gennaio 2014 i beni merce. Appartengono a tale tipologia di immobili i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Si segnala che, a norma dell' art. 2 comma 5 bis del D.L. 102/2013, ai fini della applicazione del beneficio il contribuente deve presentare, a pena di decadenza, apposita dichiarazione IMU, con la quale attesta il possesso dei requisiti ed indica gli identificativi catastali degli immobili per i quali il beneficio si applica.

Dal 2014 sono esenti dall'IMU anche gli immobili posseduti dagli enti non commerciali e destinati alla ricerca scientifica.

ULTERIORI IPOTESI DI ESCLUSIONE a decorrere dal 2016

Ai sensi dell’art. 1 c.13 della legge n. 208/2015 (Stabilità 2016) è prevista l’esenzione per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD) e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola e indipendentemente dalla loro ubicazione e conseguente abrogazione delle riduzioni d’imposta correlate al valore dei terreni operanti in loro favore fino al 2015 compreso;

mentre per tutti gli altri soggetti la tassazione opera applicando, oltre alla consueta rivalutazione del 25% sul reddito dominicale, il moltiplicatore che resta pari a 135;

 

COME si calcola l'IMU

L'IMU si calcola applicando le aliquote e le detrazioni annualmente stabilite dal Comune ad una base imponibile così costituita:

Fabbricati: rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per coefficienti fissati dalla legge diversificati a seconda delle categorie catastali;

Terreni agricoli: reddito dominicale rivalutato del 25% e moltiplicato per i coefficienti stabiliti dalla legge pari a 135;

Aree edificabili: dal valore venale in comune commercio.

 

QUANDO si paga l'IMU

ACCONTO e/o UNICA SOLUZIONE entro il 16 giugno di ogni anno, calcolando il 50% dell'imposta dovuta sulla base delle aliquote e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente;

SALDO entro il 16 dicembre di ogni anno, calcolando l'imposta dovuta per l’intero anno in corso sulla base delle aliquote e delle detrazioni stabilite per lo stesso anno, con possibilità di conguaglio rispetto alla rata già versata in acconto.

 

COME si paga l'IMU

Il versamento si effettua tramite delega bancaria F24, riportando sul modello i codici tributo appositamente istituiti dall’Agenzia delle Entrate sia per le quote a favore del Comune che per quelle a favore dello Stato.

 

Codici Tributo IMU quota Comune:

3912 Imu - imposta municipale propria su abitazione principale (a decorrere dal 2014 esclusivamente se di categ.cat.A/1, A/8 e A/9 )e relative pertinenze

3913 Imu - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale

3914 Imu - imposta municipale propria per i terreni

3916 Imu – imposta municipale propria per le aree fabbricabili

3918 Imu - imposta municipale propria per gli altri fabbricati

3930 Imu - imposta municipale propria per immobili ad uso produttivo gruppo catastale D - quota incremento per comune (dall’anno 2014 e anche per il 2019 = 2,3 per mille)

 

Codici Tributo IMU quota Statale:

3925 Imu - imposta municipale propria per immobili ad uso produttivo gruppo catastale D – quota statale (dall’anno 2014 e anche per il 2019 = 7,6 per mille)

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO:

- art. 13 DL.201/2011 convertito con modif. in legge 214 del 22/12/2011

- Regolamento Comunale IMU approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 25 del 26/04/2012 e modificato, nella versione vigente, con delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 28/04/2016.

- Delibera aliquote e detrazioni adottata annualmente entro i termini di approvazione del Bilancio di previsione.

 

MODULISTICA:

- Autocertificazione per comodato registrato

- Modello di Dichiarazione IMU

- Modello di Dichiarazione IMU editabile

- Istruzioni Dichiarazione IMU

- Richiesta di rimborso tributi comunali e modalità di accredito

- Guida IMU 2019