Assegno di cura

Descrizione del procedimento:

La Regione Emilia Romagna sostiene economicamente l’assistenza in famiglia degli anziani non autosufficienti, tramite l’Assegno di cura. Tale assegno ha lo scopo di intervenire in situazioni assistenziali difficili, evitando il ricovero in strutture residenziali e consentendo all’anziano non autosufficiente di continuare a vivere in casa grazie l’assistenza offerta dai familiari.

A seguito della richiesta da parte del cittadino interessato, l’Assistente sociale redigerà uno specifico progetto di intervento. La domanda di accesso al contributo verrà poi inviata dal Comune al Servizio Assistenza Anziani competente per territorio che provvederà alla valutazione delle condizioni socio-assistenziali dell’anziano, valutazione che si effettuerà presso il domicilio dell’anziano  se quest’ultimo non è trasportabile  presso la Residenza Sanitaria Assistita (RSA).

Successivamente a tale valutazione, qualora il livello di non autosufficienza dell'anziano sia tale da consentire l'erogazione dell'assegno, il beneficiario sarà convocato dall' assistente sociale del Comune per la sottoscrizione del contratto.

Immediatamente dopo l'autorizzazione del Servizio Assistenza Anziani ad erogare l'assegno, è necessario sottoscrivere, presso l'Assistente Sociale del Comune, il contratto con il quale il beneficiario dell'assegno si fa garante dell'idonea assistenza socio sanitaria fornita all'anziano.

Il pagamento sarà effettuato mediante assegno intestato al beneficiario dell’assegno di cura e sarà inviato presso la filiale della tesoreria dell'Az. USL più vicina alla residenza dell'anziano o, su richiesta,  con addebito sul  conto corrente del beneficiario.

L’assegno di cura è un intervento a termine.

La durata del contratto è in relazione alla peculiarità della situazione esaminata.

Il progetto che è rinnovabile secondo i criteri indicati nella normativa vigente, solitamente non supera i sei mesi per ogni anno.

La valutazione delle condizioni di non autosufficienza dell'anziano avviene entro circa un mese dalla presentazione della domanda. Successivamente l'Azienda Usl comunica a mezzo lettera se l'anziano si trova, nella graduatoria, in posizione utile per beneficiare dell'assegno. L'assegno viene erogato a decorrere dal mese successivo alla valutazione.

I requisiti necessari per poter beneficiare dell'assegno di cura sono:

  • condizione non autosuficienza dell'anziano
  • reddito ISEE non superiore a € 21.796,00 (nel caso il nucleo famigliare anagrafico comprenda più di un componente, verrà estrapolata  dall'ISEE la situazione patrimoniale del solo anziano)

Tali requisiti consentono di essere inseriti nella graduatoria dell'Assegno di cura. Ad ogni anziano verrà attribuito un punteggio in base al livello di non autosufficienza certificato. Qualora il budget disponibile per gli Assegni di Cura non consenta di dare risposta a tutte le persone della graduatoria, si procederà ad erogare gli assegni partendo dai punteggi più alti, fino ad esaurimento delle risorse destinate. 

Normative di riferimento:
  • Deliberazioni della Giunta Regionale del 26 luglio 1999 n. 1377, del 20 dicembre 2004 n. 2686  e  successive modificazioni.
  • Regolamento e  criteri operativi per l’erogazione e gestione degli assegni di cura  dell'azienda USL

Referenti:
Assistente Sociale Cremonini Luca
luca.cremonini@comune.crevalcore.bo.it
Tel: 051/988455 Fax: 051/980938

Assegno di cura | Comune di Crevalcore

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