CONTRIBUTI PER LA RICOSTRUZIONE.

ABITATIVO O MISTO - IMMOBILI STRUMENTALI AGRICOLI

ESITI B e C - Con Ordinanza del Commissario Delegato n. 29/2012 e successive modifiche ed integrazioni sono descritti i criteri e modalità di assegnazione dei contributi per la riparazione ed il ripristino degli immobili ad uso abitativo o misto produttivo con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista) danneggiati dagli eventi sismici e temporaneamente o parzialmente inagibili. Ai sensi della stessa Ordinanza accedono ai contributi anche gli edifici rurali strumentali anche strumentali all'attività agricola, privi di danni a materiali, strumenti, scorte e che non necessitino di delocalizzazione - con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista).

Per gli esiti B la possibilità di presentare richiesta di contributo per la ricostruzione è terminata

ESITI Eo (E Leggere) Con Ordinanza del Commissario Delegato n. 51/2012 e successive modifiche ed integrazioni sono descritti i criteri e modalità di assegnazione dei contributi per la riparazione ed il ripristino con miglioramento sismico degli immobili ad uso abitativo o misto produttivo con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista) che hanno subìto danni significativi dagli eventi sismici e che sono stati dichiarati inagibili. Ai sensi della stessa Ordinanza accedono ai contributi anche gli edifici rurali strumentali anche strumentali all'attività agricola, privi di danni a materiali, strumenti, scorte e che non necessitino di delocalizzazione - con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista).

Entro il 30 aprile 2016 era possibile presentare la richiesta di contributo, redatta esclusivamente mediante modello e procedura informatica, facendo riferimento ad un professionista di fiducia individuato direttamente dai soggetti legittimati. La richiesta di contributo sarà ricevibile solamente nel caso in cui gli interessati abbiano assunto formale impegno a tal fine, completo di conferma, tramite procedura informatica, e per coloro i quali abbiano già ottenuto dal Comune autorizzazione alla presentazione fuori termine.

Entro il 31 ottobre 2017 è ancora possibile presentare la richiesta di contributo per edifici con almeno un'unità abitazione principale o sede di attività attiva alla data del sisma.

ESITI E1 E2 E3 (E Pesanti) Con Ordinanza del Commissario Delegato n. 86/2012 e successive modifiche e dintegrazioni sono descritti criteri e modalità di assegnazione dei contributi per la riparazione ed il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione degli immobili ad uso abitativo o misto produttivo con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista) che hanno subìto danni gravi dagli eventi sismici e che sono stati dichiarati inagibili. Ai sensi della stessa Ordinanza accedono ai contributi anche gli edifici rurali strumentali - anche strumentali all'attività agricola, privi di danni a materiali, strumenti, scorte e che non necessitino di delocalizzazione - con struttura ordinaria (in muratura, c.a. o mista).

Entro il 30 aprile 2016 era possibile presentare la richiesta di contributo, redatta esclusivamente mediante modello e procedura informatica, facendo riferimento ad un professionista di fiducia individuato direttamente dai soggetti legittimati. La richiesta di contributo sarà ricevibile solamente nel caso in cui gli interessati abbiano assunto formale impegno a tal fine, completo di conferma, tramite procedura informatica, e per coloro i quali abbiano già ottenuto dal Comune autorizzazione alla presentazione fuori termine.

Entro il 31 ottobre 2017 è ancora possibile presentare la richiesta di contributo per edifici con almeno un'unità abitazione principale o sede di attività attiva alla data del sisma.

Per gli EDIFICI STRUMENTALI AGRICOLI  in diretta proprietà delle aziende agricole (v. Allegato I del TFUE), la scadenza per la presentazione della richiesta, era fissata al 30 Giugno 2015

OBBLIGHI A CARICO DEI BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI - Residenziale.

Ai sensi delle Ordinanze Commissario Delegato n. 29, 51, 86/2012 e s.m.i., ed in particolare degli artt. 6 e 7, sussistono obblighi a carico dei beneficiari dei contributi verso l'utilizzo dell'immobile che ha goduto dei finanziamenti. Si inviatano i diretti interessati a prenderne visione, accedendo ai testi delle ordinanze direttamente sul sito dedicato www.regione.emilia-romagna.it/terremoto.  

La concessione del contributo è subordinata alla presentazione di una dichiarazione con la quale gli interessati accettano tali obblighi. A tali fini è disponibile il relativo modulo, da compilare a cura di tutti gli interessati e da consegnare firmato al Professionista incaricato di redigere l'istanza MUDE. Lo stesso Professionista caricherà il modulo sull'applicativo web in modo da collegare univocamente le dichiarazioni di impegno agli immobili interessati dai lavori e ai contributi erogati. Il modulo, che costituisce anche procura e delega ad altro soggetto nella parte b),  è disponibile all'indirizzo http://assistenzamude.sisma2012.it/knowledgebase.php?article=172.

Inoltre, ai sensi dell’Art. 25 dell’Allegato 1 all'Ordinanza 20/2015, i professionisti incaricati per la redazione della domanda di contributo per la ricostruzione sono tenuti a compilare il modello MUDE “Dichiarazione sullo stato di occupazione dell'abitazione”, di cui all’art. 4, comma 5, dell’ordinanza n. 26/2014 per conto dei proprietari e per tutte le unità immobiliari oggetto della pratica MUDE, ENTRO TRE MESI dalla presentazione della dichiarazione di fine lavori.

Tale obbligo sussiste anche per chi abbia terminato i lavori e non abbia provveduto ad adempiere secondo le disposizioni previgenti.

 A questi scopi, è disponibile in MUDE il modello "Dichiarazione sullo stato di occupazione dell'abitazione" che consente di dichiarare la disponibilità di immobili per l’affitto, al fine dell’iscrizione negli elenchi comunali, di cui all’art. 6 dell’ordinanza 119/2013 e all’art. 4 dell’ordinanza 26/2014.

Le istanze di richiesta contributo possono essere presentate esclusivamente in via telematica: è stato reso accessibile il sistema informativo MUDE On line, disponibile sul sito web www.regione.emilia-romagna.it/terremoto, che contiene istruzioni per l'accreditamento e la compilazione del modulo.

Ai sensi dell'Ord. 19/2017, art. 5, il Comune esercita il controllo sugli obblighi assunti e sui termini e le durate degli impegni derivanti dall'ottenimento del contributo. 

OBBLIGHI A CARICO DEI BENEFICIARI DEI CONTRIBUTI - Edifici produttivi e agricoli.

Ai sensi dell'Ordinanza Commissario Delegato n. 57/2012,  sussistono obblighi a carico dei beneficiari dei contributi verso l'utilizzo dell'immobile produttivo che ha goduto dei finanziamenti. Con Ord. 20/2017 i beneficiari di contributi per edifici non utilizzati al momento del sisma sono tenuti a dare comunicazione al Comune - via pec - della fine lavori e della messa a disposizione dell'immobile per l'affitto o altra forma contrattuale per il suo utilizzo.

UMI  Unità Minime di Intervento.

Ai sensi dell'ordinanza del Commissario Delegato n. 60/2013 e successive modifiche ed integrazioni, il termine per la presentazione delle istanze di contributo per edifici inseriti in UMI era previsto per il 30 aprile 2016.

Entro il 30 giugno 2017 era ancora possibile presentare la richiesta di contributo per UMI comprendenti edifici con almeno un'unità abitazione principale o sede di attività attiva alla data del sisma, termine prorogato al 31 ottobre 2017 solamente su autorizzazione espressa del Comune.

EDIFICI INSERITI NEL PIANO DELLA RICOSTRUZIONE UBICATI NEI CENTRI STORICI (Capoluogo e frazioni) 

Gli edifici ubicati nei Centri Storici ricomprese nel Piano della Ricostruzione possono accedere ai contributi anche se oggetto di vendita convenzionata prima della domanda di contributo, secondo le particolari modalità previste con Ord. 119/2013 e 32/2014. Per tali edifici la richiesta di contributo dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2017
 

ATTIVITA' PRODUTTIVE 

L'Ordinanza del Commissario Delegato n. 57/2012 e s.m.i. descrive criteri e modalità di riconoscimento dei danni e la concessione dei contributi per la riparazione, ripristino, la ricostruzione di immobili ad uso produttivo, per la riparazione e il riacquisto di beni strumentali all'attività, le scorte e i prodotti, e per la delocalizzazione, in relazione agli eventi sismici.

I soggetti legittimati possono presentare la richiesta di contributo tramite il sistema elettronico denominato SFINGE, disponibile sul sito web www.regione.emilia-romagna.it/terremoto.

RICHIESTE TARDIVE

L'Ordinanza del Commissario Delegato n. 14/2016 ammette richieste di autorizzazione alla presentazione di domande di contributo per edifici ove siano presenti abitazioni principali per le quali sia già stata emessa ordinanza di inagibilità prima del 31/03/2014. Le istanze di contributo così autorizzate dovranno essere comunque depositate entro il 30 ottobre 2017.