Pubblici esercizi

 Descrizione del procedimento:

Si intende per attività di somministrazione di alimenti e bevande la vendita per il consumo sul posto in tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti in locali o superfici aperte al pubblico attrezzati a tal fine.

Le autorizzazioni per gli esercizi di somministrazione hanno natura personale e vengono rilasciate in caso di subingresso per atto tra vivi nel rispetto delle norme regolamentari comunale, previo accertamento dei requisiti morali e professionali previsti dall’art.6 della L.R.14/2003 e previa presentazione di denuncia di inizio attività sanitaria per i locali interessati.
Il trasferimento della gestione o titolarità comporta la cessione dell’autorizzazione all’avente causa e la decadenza della medesima in capo al cedente, sempre che sia provato l’effettivo trasferimento dell’attività e che il subentrante sia in possesso dei requisiti di cui all’art. 6, commi 1, 2 e 3.
Le autorizzazioni per gli esercizi di somministrazione decadono qualora il titolare, salvo proroga in caso di comprovata necessità e su motivata istanza, non attivi l’esercizio entro centottanta giorni dalla data del rilascio o sospenda l’attività per un periodo superiore a dodici mesi oppure il titolare non risulti più in possesso dei requisiti previsti dalla L.R.14/2003.
Le caratteristiche strutturali ed igienico-edilizie dei locali adibiti ad attività di somministrazione sono quelli previsti dal RUE e dal Regolamento comunale di igiene,e sanità pubblica e veterinaria.
I requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività di somministrazione sono previsti dall’art. 6 della L.R. 14/2003: i requisiti professionali devono essere posseduti nel caso di ditta individuale dal titolare, nel caso di società, associazione od organismi collettivi dal legale rappresentante o da altra persona delegata all’attività di somministrazione.
Le autorizzazioni per l’attività di somministrazione, fatto salvo il rispetto delle disposizioni previste dalle specifiche norme di settore, abilitano all’installazione e all’uso di apparecchi radiotelevisivi ed impianti per la diffusione di suoni e immagini, semprechè i locali non siano allestiti come un locale di pubblico spettacolo; abilitano altresì all’effettuazione di piccoli trattenimenti musicali senza ballo in sale con capienza ed afflusso non superiore a cento persone semprechè non vengano approntati allestimenti atti a trasformare l’esercizio in locale di pubblico spettacolo o trattenimento e senza il pagamento di biglietto d’ingresso o di aumento dei costi delle consumazioni. Abilitano inoltre l’installazione ed effettuazione dei giochi di cui all’art. 110 TULPS (R.D. n° 773/1931) nel rispetto del limite numerico di cui al D.M. 27/10/2003.

Requisiti

  1. Essere proprietario o avere ad altro titolo la disponibilità del locale oggetto dell’intervento;
  2. Essere iscritto al registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio, qualora si tratti di società;
  3. Essere in possesso dei requisiti morali e professionali da autocertificare al momento della presentazione della domanda previsti dall’art.6, commi 1, 2 e 3 della L.R.14/2003;
  4. Per i locali interessati deve essere presentata denuncia di inizio attività sanitaria per la preparazione e/o somministrazione. Inoltre i locali devono possedere i requisiti di sorvegliabilità previsti dal Decr. Ministro Interno 17/12/1992 n. 564 s.m.i.


Contributo
Nessuno

Referenti:
Dott.ssa Lucia Ronsivalle
Pagani Angela

angela.pagani@comune.crevalcore.bo.it
Tel: 051 988409 Fax: 051 980938