Installazione ascensore e montacarichi

 Descrizione del procedimento:

Ai sensi dell'art. 2 del D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162 - Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio.

Per ascensore si intende:

  • un apparecchio a motore che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull'orizzontale è superiore a 15 gradi, destinata al trasporto di persone, di persone e cose, o soltanto di cose se la cabina è acessibile, ossia se una persona può entrarvi senza difficoltà, e munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno;

Per montacarichi si intende:

  • un apparecchio a motore di portata non inferiore a Kg 25 che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull'orizzontale è superiore a 15 gradi, destinata al trasporto di sole cose, inaccessibile alle persone o, se accessibile, non munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno.

L'installatore dell'ascensore/montacarichi appone la marcatura "CE" all'impianto unitamente al numero identificativo dell'organismo notificato (che, eseguito l'esame finale, svolgerà la sorveglianza sul sistema di qualità dell'installatore) e rilascia la Dichiarazione "CE" di Conformità, che rende possibile l'utilizzo dell'impianto.

Il proprietario (o il legale rappresentante o l’amministratore di condominio) entro 10 giorni dalla data di rilascio della dichiarazione "CE" di conformità rilasciata dall’installatore deve comunicare al Comune dove è ubicato l’impianto, la messa in esercizio dello stesso indicando:

  • indirizzo dello stabile dove è installato l’ascensore/montacarichi;
  • velocità, portata, corsa, numero di fermate e tipo di funzionamento;
  • nominativo dell’installatore dell'ascensore/montacarichi;
  • indicazione della ditta abilitata ai sensi L. 46/90 a cui il proprietario ha affidato la manutenzione dell’impianto;
  • indicazione del soggetto incaricato alle ispezioni periodiche che abbia accettato l’incarico (produrre copia della lettera di accettazione);

a tutto questo va allegata la dichiarazione "CE" di conformità rilasciata dall’installatore.

L’inizio dei lavori di installazione di piattaforma elevatrice per diversamente abili è effettuata previa comunicazione al Comune e contestuale richiesta di assegnazione numero di matricola.
Successivamente l’interessato effettuerà al Comune la comunicazione della messa in esercizio della piattaforma elevatrice per diversamente abili. Le comunicazioni devono contenere i dati indicati nella Circolare del Ministero dell’Industria e del Commercio e dell’Artigianato, n. 157296 del 14 aprile 1997, pubblicata nella G.U. Serie Generale n. 94 del 23 aprile 1997.

Gli impianti sono soggetti a verifiche biennali, da parte di apposita ditta o ente notificato. In caso di esito negativo della suddetta verifica, il Comune, sulla base del rapporto ricevuto attestante l’esito del sopralluogo, emette ordinanza di fermo, che sarà revocata solamente al ricevimento del nuovo rapporto attestante l’esito positivo del successivo sopralluogo disposto per la verifica.

Requisiti
Essere proprietario o legale rappresentante o amministratore del condominio

Modalità
Presentare all'Ufficio Commercio e Polizia Amministrativa la comunicazione di messa in esercizio dell'impianto entro 10 giorni dalla data di rilascio della dichiarazione "CE" di conformità.

Documentazione da presentare
Dichiarazione "CE" di conformità e lettera di accettazione all'esecuzione delle verifiche periodiche sull'impianto da parte di un organismo notificato.

Iter Pratica
Tempo: 30 giorni