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CITTADINI ONORARI - DON LUIGI CIOTTI 

Immagine Cittadini Onorari - Don Luigi Ciotti Cittadini Onorari - Don Luigi Ciotti

Don Luigi Ciotti nasce il 10 settembre 1945 a Pieve di Cadore (BL). Nel 1968 comincia un intervento all’interno degli istituti di pena minorili: l’esperienza si articola in seguito all’esterno, sul territorio, attraverso la costituzione delle prime comunità per adolescenti alternative al carcere. Nel 1972 viene ordinato sacerdote dal cardinale Michele Pellegrino: come parrocchia, gli viene affidata "la strada" sulla quale, in quegli anni, affronta l’irruzione improvvisa e diffusa della droga: apre un Centro di accoglienza e ascolto e, nel 1974, la prima comunità. Partecipa attivamente al dibattito e ai lavori che portano all’entrata in vigore, nel 1975, della legge n. 685 sulle tossicodipendenze. Nel 1982, contribuisce alla costituzione del Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (CNCA), presiedendolo per dieci anni: al coordinamento, oggi, aderiscono oltre 200 gruppi, comunità e associazioni. Nel 1986 partecipa alla fondazione della Lega italiana per la lotta all’AIDS (LILA), nata per difendere i diritti delle persone sieropositive, di cui è il primo presidente. Nel marzo 1991 è nominato Garante alla Conferenza mondiale sull’AIDS di Firenze.
 

 

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Nel corso degli anni Novanta intensifica l’opera di denuncia e di contrasto al potere mafioso dando vita al periodico mensile "Narcomafie", di cui è direttore responsabile. A coronamento di questo impegno, dalle sinergie tra diverse realtà di volontariato e di un costante lavoro di rete, nasce nel 1995 "Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", un network che coordina oggi nell’impegno antimafia oltre 700 associazioni e gruppi sia locali che nazionali. Il 1 luglio 1998 riceve all’Università di Bologna la laurea honoris causa in Scienze dell’educazione. Alle attività del Gruppo Abele, di cui Ciotti è tuttora presidente, attendono oltre trecentocinquanta persone che si occupano di accoglienza di tossicodipendenti, di persone senza fissa dimora, lavori artigianali, cooperazione internazionale, comunicazione e ricerca.

Il giorno 19 marzo 2009, in virtù della deliberazione n. 26 il Consiglio Comunale ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA a Don Luigi Ciotti, gesto con il quale si è voluto esprimere la gratitudine e l’apprezzamento della comunità crevalcorese per la sua lunga e preziosa esperienza nella lotta alle vecchie e nuove povertà, a difesa dei più deboli ed emarginati; per la sua capacità nella difesa dei diritti e della legalità, valori condivisi dalla nostra comunità e in particolare dalle associazioni locali e dalle scuole del nostro territorio, che hanno in questi anni promosso molteplici iniziative tese a fare conoscere il suo lavoro, quali, ad esempio, i proficui scambi con realtà come Libera opera (a Polistena nella cooperativa agricola realizzata sui terreni confiscati alla mafia), a cui hanno partecipato gruppi di studenti del nostro Polo scolastico.



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