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Comune di Crevalcore
città dei bambini  terre d'acque  Affidamento dei servizi di assicurazione del Comune di Crevalcore e dei Comuni di Anzola dell'Emilia, Calderara di Reno,Sala Bolognese,San Giovanni in Persiceto, Sant'Agata Bolognese ed in nome e per conto della Società ANTEA srl.
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LA CITTA' Cittadini onorari
GIOVANNI BERSANI

Giovanni Bersani Giovanni Bersani è nato a Bologna il 22 luglio del 1918. E’ diventato deputato – tra le file della DC – nel 1948, anno di nascita della Costituzione. E’ stato tra i fondatori del Movimento Cristiano dei Lavoratori e Vice-Presidente delle ACLI. Vice Ministro del Lavoro nell’ultimo governo De Gasperi nel 1952-53, è stato eletto Senatore della Repubblica e Parlamentare europeo (dal 1960 al 1989). Per dodici anni è stato Presidente dell’Assemblea Parlamentare congiunta tra l’Unione Europea e 72 Paesi degli ACP (Africa, Caraibi, Pacifico), di cui gli è stata conferita la Presidenza onoraria.
Ha presentato ed è stato relatore di numerosi provvedimenti legislativi sia italiani che europei. Ha promosso varie iniziative in campo economico industriale, agricolo, commerciale e dell’edilizia sociale, operando prevalentemente all’interno delle associazioni cooperative, di cui è stato leader per molti anni a livello regionale e nazionale. Sul piano umanitario e sociale ricordiamo il suo impegno per la promozione delle leggi italiane ed europee sulla Cooperazione internazionale, la fondazione del Cefa, una delle maggiori organizzazioni umanitarie italiane e la promozione della nascita di numerose Ong. Tutte azioni condotte in maniera pionieristica, in un mondo ben diverso da quello odierno, tra gli anni Sessanta ed Ottanta.
Il giorno 2 giugno 2008, in virtù della deliberazione n. 26 votata all’unanimità dal Consiglio comunale in data 29/05/2008 , si è tenuta la cerimonia ufficiale per il conferimento della CITTADINANZA ONORARIA a Giovanni Bersani, gesto con il quale si è voluto onorarne l’opera e l’impegno politico, storico e civile, oltre alla generosità e al pensiero lungimirante che lo hanno portato a raggiungere obiettivi importanti nel campo della sviluppo della cooperazione e della solidarietà fra i popoli.

DISCORSO DEL SENATORE BERSANI - 2 GIUGNO 2008

SIMONA TORRETTA

Simona Torretta è nata a Roma il 12 maggio 1975.
E’ la maggiore di tre sorelle orfane di padre.
Diplomata all’Accademia di belle arti della Capitale, frequenta la facoltà di Antropologia all’università La Sapienza di Roma.
E’ la capo missione di "Un Ponte Per" associazione per cui lavora dal 1996.
Ha lavorato anche per l’associazione "Save the Children". E’ una veterana dell’Iraq. La sua prima volta a Baghdad risale infatti al 1994.
Da quel momento si è occupata di diversi progetti per il "Ponte" e da 5 anni era praticamente residente a Baghdad, la città in cui ha vissuto anche i durissimi giorni della guerra del 2003.
Nella capitale irachena si è occupata, tra l’altro, di ricostruire un biblioteca e ha seguito un progetto per ripristinare le strutture scolastiche durante il lungo periodo dell’imbargo.
Recentemente, grazie anche al suo interessamento, è stata mandata a Roma una bambina irachena malata di leucemia, perchè potesse essere curata al San Camillo.
Il giorno 18 Gennaio 2006, la Giunta comunale ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA a Simona Torretta che sta portando avanti in modo dignitoso, umile e pacifico il proprio impegno al servizio di chi continua ad avere bisogno di cooperazione, di aiuto e di solidarietà.
GIUSEPPE CIPRIANI

Giuseppe Cipriani è nato a Corleone (Pa) il 10 dicembre 1961.
E’ stato Sindaco di Corleone dal 1993 e rieletto nel 1997.
Ha sempre operato in modo da diffondere la cultura della legalità, facendo parte di numerosi organismi in ambito regionale e nazionale dediti allo studio di fenomeni mafiosi e alla lotta ai medesimi.
Consigliere e poi Presidente del Consorzio di Comuni “Sviluppo e Legalità”, promosso dalla Prefettura di Palermo per la gestione di beni confiscati alla mafia, è stato fra i fondatori, per poi divenirne il Presidente, del Centro Internazionale di documentazione sulla mafia e sul movimento antimafia, inaugurato nel dicembre 2000 alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi.
Il giorno 13 marzo 2004, il Consiglio Comunale di Crevalcore gli ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA “per l’impegno profuso per la promozione dei progetti di sviluppo e l’affermazione della cultura della sicurezza e della legalità e per la lotta ai fenomeni mafiosi e di criminalità organizzata”.
RITA BORSELLINO

Rita Borsellino, sorella del Giudice Paolo Borsellino, nata a Palermo il 2 giugno 1945 e laureata in Farmacia nel 1967, svolge la sua professione a Palermo, dove abita in Via Mariano D’Amelio, nella casa sotto la quale avvenne l’attentato in cui il 19 luglio 1992 morì suo fratello insieme agli agenti della scorta.
Sposata dal 1969 e con tre figli, per i quali nei primi dieci anni di matrimonio sospese la propria attività professionale, dal 1995 è vicepresidente di Libera, ma fin dal 1992 è impegnata nel “fare memoria”, non solo per tener vivo il ricordo del fratello e di tutte le vittime della mafia, ma soprattutto perché le nuove generazioni attraverso la conoscenza dei fatti acquistino particolare consapevolezza del valore della legalità e, una volta adulte, sappiano fare scelte giuste e coerenti.

Suoi contributi sono contenuti in: Nonostante Donna. Storie civili al femminile, a cura di M.De.Luca, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1996; La fatica della legalità. Atti del Corso “in memoria di G. Falcone”, Lucca 1999; I ragazzi di Paolo. Parole di resistenza civile. Edizioni Gruppo Abele, Torino 2002.

Il Giorno 6 giugno 1996, il Consiglio Comunale del Comune di Crevalcore Le ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA esprimendo e riconoscendole la gratitudine e l’apprezzamento “per l’impegno civile, sociale e personale nella lotta contro la criminalità mafiosa per il quale si è sempre particolarmente distinta”.
Don ENELIO FRANZONI

Mons. Enelio Franzoni è nato a San Giorgio di Piano (BO) ed è stato ordinato sacerdote il 28 marzo 1936. Nel 1941 venne inviato come cappellano militare in Russia, dove cadde prigioniero il 16 Dicembre 1942.
Dopo il rimpatrio, nel 1946 gli venne affidata la Parrocchia di San Giovanni in Persiceto, poi quella di Crevalcore dal 1952 al 1967 per 16 anni e, infine, quella di Santa Maria delle Grazie in S.Pio V. Nel 1951 è stato insignito della medaglia d’oro al Valor Militare, per essersi prodigato, durante la guerra, nel salvare la vita dei propri commilitoni, anche a rischio della propria. Si legge infatti nella motivazione:

“Cappellano addetto al comando di una Grande Unità, durante accaniti combattimenti recava volontariamente il conforto religioso ai reparti in linea. In caposaldo impegnato in strenua difesa contro schiaccianti forze nemiche, invitato dal Comandante ad allontanarsi, finché ne aveva la possibilità, rifiutava decisamente e, allorché i superstiti riuscirono a rompere il cerchio avversario, restava sul posto, con sublime altruismo per prodigare l’assistenza spirituale ai feriti intrasportabili. Caduto prigioniero e sottoposto a logorio fisico prodotto da fatiche e privazioni, noncurante di se stesso, con sovrumana forza d’animo, si prodigava per assolvere il suo apostolato.
Con eroico sacrificio rifiutava per ben due volte il rimpatrio onde continuare tra le indicibili sofferenze dei campi di prigionia la sua opera che gli guadagnò stima, affetto, riconoscenza ed ammirazione da tutti. Animo eccelso votato al costante sacrificio per il bene altrui".


Fronte Russo, dicembre 1942 - Campo di prigionia, 1942/46.

Nel 1996, in occasione del 60° anniversario della sua ordinazione a Sacerdote, il Consiglio Comunale gli ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA in considerazione del fatto che: “la Comunità di Crevalcore ha mantenuto della figura di Mons. Enelio Franzoni un ricordo affettuoso e riconoscente e ricordando anche la meritoria attività svolta durante la seconda guerra mondiale assistendo i soldati italiani in Russia e anche dopo la fine del conflitto allorquando si è prodigato per il rinvenimento e il rimpatrio dei resti dei Caduti”.

Monsignor Enelio Franzoni è scomparso a Bologna il 5 marzo 2007.
GIUSEPPE PEDERIALI

Giuseppe Pederiali è nato a Finale Emilia (Modena) nel 1937. Vive a Milano. Ha fatto il marinaio ed il giornalista. Opera nei suoi romanzi un felice impasto tra le fantastiche metamorfosi del reale e i terrestri incantesimi (con proiezioni lunari e arcane) dell'immaginazione spirituale. Le sue favole narrative, spesso storico-antropologiche, combinano abilmente la semplicità dell'avventura e l'ambiguità della metafora.

Tra i suoi romanzi più noti ricordiamo: Il tesoro del bigatto (1980); La compagnia della selva bella (1983 e 1992) (Premio Chiavari); Il drago nella fumana (1984) (Premio Penne, Premio Sorrento); Donna di spade (1991) (Premio Campione d'Italia); Stella di piazza Giudìa (1995) (Premio Sirmione-Catullo ); L’amica Italiana (1998) (Premio Frontino Montefeltro, Premio Fenice Europa; ) Padania felix (1999) (Premio Estense); Il paesaggio che verrà (con Piero e Alberto Angela e Franco Fontana, 2000); Il lato A della vita (2001); L'Osteria della Fola (2002). E’autore anche di romanzi per ragazzi: I ragazzi di Villa Emma (1990), Il re di Saba (1993).

I suoi libri sono tradotti in molte lingue.

Pederiali collabora saltuariamente con il cinema, la radio e la televisione (ha condotto alla RAI la trasmissione "I giorni").

Il 21 maggio 2002 il Consiglio Comunale, per esprimergli gratitudine e apprezzamento per quei valori che permeano la sua produzione intellettuale di scrittore, gli ha conferito la CITTADINANZA ONORARIA in considerazione del fatto che: “la sua produzione editoriale si caratterizza da sempre per l’ambientazione delle vicende narrate in località, paesi, città della bassa pianura padana; per i personaggi tratti dalla tradizione culturale locale per la lingua che parlano, le cose che pensano e fanno; per le vicende che si inseriscono perfettamente in quelle storiche, politiche, sociali delle terre della bassa pianura padana. Nelle sue opere racconta la vita della nostra terra di pianura e racconta le storie della nostra gente. C’è pertanto una continuità ideale tra i personaggi, gli ambienti, le atmosfere e infine la cultura tutta dei suoi romanzi e il modo di essere e sentire più propri della cittadinanza crevalcorese”.
TERESA SARTI

Teresa Sarti , e’ nata il 28 marzo 1946 a Sesto San Giovanni (Mi) e dal 1971 e’ sposata con Gino Strada, il chirurgo di guerra. Insegnante di lettere fino al 2001, e’ ora Presidente di Emergency, l’associazione umanitaria che ha sede a Milano, impegnata da anni attraverso équipe mediche nelle zone di guerra, per portare soccorso alle vittime .

Il giorno 15 aprile 2004, il Consiglio Comunale del Comune di Crevalcore Le ha conferito la cittadinanza onoraria per l’attivita’ umanitaria promossa dall’organizzazione che rappresenta nel campo medico sanitari nei difficili contesti di guerra,per il contributo che Emergency da’ nel nostro paese alla diffusione di una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani e per il suo personale impegno di donna appassionata e competente.

Altri cittadini onorari… del passato.

FRANCESCO CAVALLO
cittadinanza onoraria conferita il 22 Ottobre 1889
Motivazione: “per aver dato lavoro a tanti crevalcoresi nella costruzione del tronco ferroviario Persiceto/San Felice e per vari atti di generosità nei confronti dei cittadini di Crevalcore”.

* * *

ERNESTO CACCIARI (Commissario Prefettizio)
cittadinanza onoraria conferita il 28 Gennaio 1923
Motivazione: “Per l’attività equilibrata esapiente di guida del paese in epoca di rivoluzione”
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HOWARD B. ADELMANN (Studioso malpighiano)
cittadinanza onoraria conferita il 20 Gennaio 1977
Motivazione: “per gli studi sulla vita e l’opera di Marcello Malpighi “

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